Le novita' che aiutano a migliorare il suono

caratteristiche

perche scegliere plick?



Il plettro ha un ruolo nella creazione del suono esattamente come la chitarra, le corde, etc. e andrebbe quindi scelto secondo cosa si vuole suonare.

Stili differenti e diverse intenzioni musicali possono richiedere plettri differenti nel modo in cui attaccano la corda, in cui la fanno scorrere lungo il profilo e la staccano determinandone il carico armonico.

Tre tipi di profili

Lama

lama

Profilo a linea retta per pennate nette, sempre in pieno controllo.

Goccia

goccia

Profilo curvilineo che accompagna morbidamente la corda verso la punta.

Cuore

cuore

Profilo leggermente curvilineo per pennate in buon controllo con un po’ di morbidezza nello scorrimento .

materiali

  • PC
  • Copoliestere 
  • PA6
  • Celluloide
  • POM C
  • ABS

Spessori

tramite lo stampaggio ad iniezione è possibile gestire contemporaneamente spessori e forme diverse. Si possono così progettare plettri aventi sulla parte alta una comoda presa ergonomica, con forma a piacere, e tenere sulla parte di punta lo spessore voluto

Rotazione Angolare

Una delle caratteristiche principali di “Plick” è la rotazione angolare del corpo del plettro, che crea un profilo curvilineo; il profilo così ottenuto può essere convesso oppure concavo.

Il profilo convesso dona maggiore scorrevolezza ma riduce il controllo sulla corda all’aumentare dell’angolo; il profilo concavo porta ad un controllo maggiore e ad uno stacco più netto ma all’aumentare dell’angolo diminuisce la scorrevolezza verso la punta.

La profondità della rotazione sul corpo del plettro è di fondamentale importanza, più questa è profonda più la rotazione del profilo sarà morbida nel contatto con la corda.

La profondità della rotazione è determinata dal parametro P/L dove P è per l’appunto la profondità della rotazione sul corpo del plettro mentre L è la lunghezza del plettro stesso.

Più il rapporto P/L sarà grande più il profilo angolare sarà morbido. Per valori di P/L molto elevati il plettro ruota completamente tendendo a tornare piatto.

Punta

La punta è l’elemento del plettro che determina in che modo la corda si stacca dal plettro stesso.

Più la punta è acuminata e più la corda staccherà in maniera netta e carica di armonici.

Una punta arrotondata, invece, rilascia la corda più dolcemente, assorbendo parte degli armonici – soprattutto i superiori –, rendendo il suono più morbido.

La combinazione di materiale, punta, spessore, profilo e rotazione angolare determina un numero di possibilità potenzialmente infinite.

Classifichiamo la punta con la distanza del profilo dall’asse del plettro ad 1 mm. dalla punta stessa, distinguendo tra punte a “V”, per stacchi netti, e punte “C”, per stacchi più morbidi.

Maggiore sarà il numero dopo la punta, più grande sarà la punta e meno netto sarà lo stacco della corda.

Grip

la presenza di un ‘grip’ contribuisce ad una presa solida senza scivolamenti del plettro tra le dita. Il ‘grip’ può essere più o meno esteso sulla parte di presa del plettro e con caratteristiche diverse, che incidono ovviamente sulla presa stessa.

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